Sono molte le persone che all’interno di un rapporto coniugale sospettano di essere traditi dal proprio coniuge. Tale sensazione può volgersi, in taluni casi, in una particolare sensazione di afflizione che avere conseguenze gravi e purtroppo a volte anche dannose. Il solo pensiero di vedere fallire il proprio rapporto sentimentale è talmente così frustrante e doloroso che può sconvolgere qualsiasi soggetto, trascinandolo in un vero e proprio turbine di pensieri, dolore e rabbia che possono dare sfogo a reazioni improvvise.
Se la situazione prosegue fino ad arrivare al divorzio, subentrano altri problemi legati, qualora presenti, all’affidamento dei figli e alla divisione dei beni. A questo punto sono gli avvocati ingaggiati a provvedere, secondo la legge, alla tutela dei rispettivi interessi dei coniugi interessati.
Come provare un’infedeltà del coniuge
Sempre che ci siano i fondamenti giuridici, per raggiungere una risoluzione alla presente controversia a favore della parte tradita è necessario ottenere delle prove, ovviamente in maniera del tutto legale.
Tale situazione è rese possibile decidendo di ingaggiare un investigatore privato, professionista e con la dovuta esperienza nel settore, come un investigatore Chieti o che opera in un’altra città italiana.
In modo più specifico, nel momento in cui uno dei coniugi ha dei sospetti relativi alla fedeltà nei confronti del marito o moglie, questi non sono ritenuti sufficienti per provare un tradimento, occorrono delle prove fondate e concrete.
La giustizia italiana ritiene che sono necessarie delle prove oculari, cioè delle testimonianze di chiunque abbia assistito all’equivocabile evenienza di tradimento.
Per tale ragione è consigliabile e necessario rivolgersi a un investigatore privato, il quale, grazie alla sua specializzazione, sarà capace di produrre un valido dossier con tutte le prove, per le quali in seguito dovrà testimoniare in tribunale.
SMS e foto non sono fonti attendibili
È bene precisare che, anche se può sembrare strano, in queste specifiche situazioni, sia foto che messaggi o prove oculari ottenute dall’investigatore non sono riconosciute come delle prove, quindi non valide per far valere le ragioni del tradito.
Queste, piuttosto, vengono inquadrate in un report per il quale, in un secondo tempo, l’investigatore stesso verrà invitato a darne testimonianza davanti al giudice.
Affidarsi ad un investigatore professionista darà al coniuge tradito la possibilità di ottenere delle prove incontrovertibili, senza dare alla controparte la possibilità di difendersi.
Infatti, molto spesso accade che video o foto possono essere soggetti a contestazione, per la probabilità che siano state apportate delle modifiche, oppure la parte che ha tradito può dichiarare di non riconoscersi nel soggetto presente nelle prove.
Tale circostanza rende importante, al fine del buon esito, di affidarsi ad un investigatore qualificato con la capacità di non fermarsi al semplice sospetto del coniuge tradito.
Rivolgersi ad un investigatore privato è di certo la scelta migliore
Scegliere di rivolgersi al servizio di un investigatore privato, qualora si hanno dei dubbi sulla reale fedeltà del proprio coniuge è fondamentale perché agire da soli può portare a produrre delle prove che possono ritorcersi contro se stessi.
La violazione della privacy è di certo uno dei più comuni reati a cui si andare incontro e che si verifica quando si sbircia sul PC, nel telefono o nella corrispondenza privata del coniuge.
Di sicuro decidere di chiedere ad un investigatore privato di monitorare il comportamento del proprio marito o della moglie non è una scelta leggera, ma d’altra parte pensare di poter fare da soli affidandosi al proprio istinto non è neanche la decisione più saggia.
Cosa sapere dal punto di vista della legge
Secondo quanto stabilito dalla legge, l’atto di tradimento è un motivo per cui la parte tradita può fare valere i propri diritti in situazione di divorzio, mentre il coniuge che ha violato il patto di fedeltà deve dimostrare l’assenza di nesso tra crisi coniugale e l’infedeltà.
Più precisamente, la moglie o marito infedele deve potere dimostrare che la crisi matrimoniale e la richiesta di divorzio non siano collegati al suo tradimento.
Ecco perché è importante rivolgersi in caso di infedeltà del coniuge ad un investigatore privato, per dimostrare la reale infedeltà e fare valere le proprie ragioni in tutta la fase di divorzio.


